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September , 2022
Sunday

Internet, impossibile farne a meno?

Posted by gendolavigna On Aprile - 18 - 2010
Inizialmente Internet promette (e illude) di compensare e tamponare molte problematiche: un esempio è la
possibilità di instaurare relazioni velocemente e senza coinvolgimento emotivo. La Rete, così ricca di opportunità di
informarsi e di conoscere, riesce così a ingannare e imbrigliare.Al di là delle diverse componenti che possono
contribuire a originare i diversi casi di rete-dipendenza, la caratteristica costante che fa da sfondo ad ogni
dipendenza da internet è la capacità della rete di rispondere a molti bisogni umani: infatti, annulla lo spazio e
consente ciò che nella realtà non si può realizzare o che si può fare in molto tempo, viaggiando per ore e
interagendo più lentamente, spesso a due o in piccoli gruppi.
Le chat, invece, abbattono le frontiere e consentono di parlare con gruppi numerosi in “stanze” che la realtà
difficilmente rende disponibili, consentendo spesso discorsi paralleli, solo virtualmente possibili. Inoltre, le
community più stabili creano una sensazione di appartenenza, rispondendo ad un grande bisogno umano e
consentendo di esercitare l’allenamento ai ruoli e alle interazioni senza la responsabilità di scelte e vincoli
definitivi.
Nelle stanze virtuali si può inoltre sperimentare la propria identità in tutte le sue sfumature, cambiando l’età, la
professione e perfino il sesso di appartenenza, ascoltando le reazioni degli altri e maturando delle convinzioni,
attraverso il confronto con altre personalità più o meno reali.
Quali i rischi?
I rischi sono quelli legati ad ogni situazione che consenta di far emergere e di soddisfare i bisogni più profondi e
inconsapevoli: si sperimentano parti di sé che potrebbero sfuggire al controllo, soprattutto quando si dispone di uno
strumento di comunicazione che consente di rimanere uomini e donne senza volto, una condizione che
potenzialmente può favorire la comparsa di comportamenti troppo disinibiti.
Per i più giovani in età di sviluppo e per alcuni soggetti predisposti, il rischio è che l’abuso della rete per
comunicare crei confusione nella distinzione tra reale e virtuale.
In considerazione di ciò è di fondamentale importanza che bambini e i ragazzi limitino il tempo trascorso su Internet
e integrino le esperienze di comunicazione reale, al fine di evitare di sviluppare delle abilità emotive e sociali
prevalentemente attraverso questo strumento tecnologico che, in questo caso, risulterebbero estremamente
limitate o deformate rispetto a quelle poi richieste per adattarsi nella vita reale.
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